domenica 17 aprile 2011
" Una vita bevuta ": esito concorso.
Premesso che me lo aspettavo, non credevo che ci sarei rimasta così. Soprattutto in questo perdiodo in cui non ho stimoli nel fare niente, in particolar modo a scuola (anzi, dovuto a degli avvenimenti a scuola..). Mi sembra una cosa stupida, ma perchè in fondo ci tenevo a vincere. Non per il premio in sè, ma perchè mi avrebbe fatto sentire apprezzata, appagata, per una volta orgogliosa di me stessa. Odio scrivere di me, però è così. Fare la scrittrice non è quello che vorrei, però adoro scrivere e far venire in chi legge la voglia di continuare, per evadere, capire, perdersi tra le parole e staccare per un breve momento dal quello che lo circonda. Il mio tema, lo ammetto, non era niente in confronto a quelli dei vincitori. Il primo posto è stato meritatissimo, mi sono venuti davvero i brividi a leggerlo! E' stupendo. Il secondo è di una ragazza del mio stesso paese (forse ha influito anche questo a farmi sentire così..) , ma di una scuola diversa. E' molto bello anche quello! Il terzo non ho avuto tempo di leggerlo, se non i primi righi. In effetti il mio sembrava più una pagina di giornale, però non sapevo si potesse fare come hanno fatto loro.. raccontando e magari inventando una storia. Forse avrei perso comunque.. per la vergogna a mostrare quello che scrivo anche se magari è una storia totalmente falsa, solo frutto della mia fantasia.
Sto pensando di partecipare ad un altro concorso letterario (se lo trovo in giro..). Questa volta però, vedrò di non farmi scrupoli e di evitare la vergogna o di non scrivere per paura di essere criticata, giudicata o di sembrare PATETICA.
Vincitori concorso letterario AMMI
giovedì 14 aprile 2011
Autori per il Giappone: sito ufficiale.

Sboccia un fiore.
lunedì 11 aprile 2011
L'anima si immagina quello che non vede.
domenica 20 marzo 2011
Scrittori per il Giappone: aggiornamenti!
Liam e Lara di Antonella Albano
Lentamente muoio di Anita Book
Maiko di Jadel Andreetto (Kai Zen)
DOROTABO.Il monaco della risaia fangosa di Francesca Angelinelli
Foresta (prologo) di Stefania Auci
NUOVA GENERAZIONE di Luca Azzolini
MAYDALA EXPRESS di Pierdomenico Baccalario e Davide Morosinotto
La rondine di Elisabetta Bricca
L’azzurro oltre il bianco di Luciana Busiello
Il Tiranno di Eleonora Castellari
L’ultimo uomo di Tokio di Andrea Cattaneo
I put a spell on you, because you’re mine di Diana Cullen
Il venditore di umanità di Valentina Coffetti
Addio di Ezio De Falco
Perché proprio io di Emy C
Sospesi di Endif
I segreti di Altieres di Virginia De Winter
Noa e Momo di Alessia Esse
Tsuki ni murakumo, hana ni arashi – Nubi sulla luna, tempesta sui fiori. diGiulia Eusebi
Nemesis, ~ La creatura del Daat ~ di Francesco Falconi
Sei qui per il te’? di Clelia Farris
L’ombra del peccato, di Chiara Guidarini
Ceneri di Vincent Mancuso
Prova a prendermi di Lara Manni
Non un millennio di più di Fabio Musati
Sortilegio di Mario P
Il mio amico Squitty di Annamaria Piccione
Gaijin di Guglielmo Pispisa
Ciò che conta di Carla Pivari
Negli occhi di Koi di: Erika Pomella
Il giorno dei ciliegi in fiore di Francesca Restuccia
Figlia di cuore di Daniela Sacerdoti
Watakushi di Shanmei
W di Licia Troisi
Chiamati a raccolta di Fabrizio Valenza
Solo di Maurizio Vicedomini
Silent Voice di Anna Chiara Zambello
Sogno Globale di Carlo Zappulla
Un suono sordo ♥
In questo giorno che per me è come gli altri, scrivo a te. Te amico, alunno, nonno, genitore. Scrivo a te scienziato, ingegnere, professore..lavoratore. Scrivo pensando ai tuoi occhi che continuano a bagnare quella terra scomparsa come un'onda qualunque nell'Oceano. Alle tue dita che lasciano scivolare frammenti di case, alle braccia che sollevano corpi e capi. Al cuore distrutto dalle scosse ogni qualvolta che la speranza si spegne e riaccende nell'alzare un lenzuolo e vedere che chi giace non è un famigliare. E ancora, scrivo a chi, in quella parte del mondo non leggerà tutto ciò, ma vorrei che nonostante la distanza, sentisse la mia presenza tra gli sguardi assenti e persi della gente.
Forse le mani del mondo potrebbero costruire una cappa così da proteggere dalle radiazioni. E braccia forti potrebbero sostenere il peso dei macigni nel costruire nuove case. E un corpo per poter dare calore, calore umano. E una bocca, per poter fare l'impossibile.
Impossibile.. sorridere.
E' un suono sordo quello delle silenziose urla della gente. Sono inermi alle scosse o forse tremano ancora e non possono avvertirle. Sono crollate mura sulle loro teste, e il mondo accompagnava quella libera caduta, impotente. Disarmato.
La speranza cerca di sfamare il vuoto allo stomaco che non ha fame se non della fine di questa tortura.
C'è l'immagine ferma nella mia mente di un corpo sfinito, un viso macchiato di terra mista a lacrime, l'invana ricerca di protezione nelle braccia di un pompiere.
Io credo in Dio, l'unico.
Qualcuno dice che qualche altro dio si è voluto divertire. Ha voluto giocare alla morra cinese, con l'uomo.
Uno. Due. Tre. L'uomo ha lanciato carta, con su disegnato il progetto di milioni di anni, e quel dio come un sasso l'ha schiacciato. Ancora una volta: uno, due e tre. E ancora l'uomo ha lanciato carta, con su disegnata la quotidianità. E il dio vincitore anche questa volta, come le forbici ha tagliato ogni sogno di vita.
Contemplerà la sua vittoria forse nel buio di una città, nelle luci spente degli occhi.
Dona. Dona una speranza in più. Una pò di forza in più. Dona la tua presenza.
venerdì 18 marzo 2011
Iniziativa AIUTIAMO IL GIAPPONE ♥
Questo è il suo post:
Questo è il suo blog sul quale potrete seguire lo sviluppo dell'iniziativa!
Il mio blog non è molto seguito, soprattutto per colpa mia il non aggiornarlo e in fin dei conti è vuoto rispetto a quelli del resto del mondo. . ma cmq parteciperò a questa inziativa per quello che provo io, per la mia passione, per loro!!